Terra Nuda
Seduta su terra nuda
raccolgo forze,
nell’ accostamento
immediato e naturale.
La roccia antica
ha dentro sé il creato.
Odo lontano
un suono interiore,
non arrenderti, dice,
lungo e duro
è il percorso che
porta a te stessa,
come quello che
esplori, cercando
di capire e ascoltare
chi non è come te,
chi non sa amare,
e girovaga
nell’indifferenza.
Giovanna Nigris
ottobre 2009
Il mio Libro di Poesie
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Speranze perdute
in un alito di vento
in giornate buie,
vedere nascere l'ombra
e muti dormire i sogni.
Speranze rinnovate
in un giorno di sole
riemergono con le rondini,
aprendo prospettive
mai considerate.
La Luce del creato
scende a rinforzare
il cuore calpestato,
rabbioso di delusioni,
in una notte di memorie.
La vita si espande verso la vita.
Si compie la speranza,
aprire le braccia
al sole e attendere il calore
da secoli amari bramato.
Giovanna Nigris

Dal Film "La città della gioia" con Patrick Swayze
S'incrociano a Calcutta i destini di un medico in crisi per la morte di una sua paziente e un povero contadino indiano che vi arriva con moglie e tre figli da mantenere.…
"...gli dei non ci hanno reso facile fare l'essere umano, questo è poco ma sicuro, ma sarà per questo che da tanta soddisfazione battersi svantaggiati. "
I due
Lei portava la coppa in mano
Pari al suo orlo aveva il mento e la bocca
Aveva un passo così leggero e sicuro,
Che dalla coppa non cadeva una stilla.
Non meno leggera e salda era la mano di lui:
Un giovane cavallo egli montava,
E con gesto noncurante
A una tremante immobilità lo sforzava.
Eppure quando dalla mano di lei
La lieve coppa egli dové prendere
Per entrambi fu troppo pesante;
Perché entrambi tremavano tanto
Che le mani non si trovarono,
E scuro vino corse sul suolo.
HUGO VON HOFMANNSTHAL
(Trad. di Elena Croce)
ascolta la poesia letta da Giovanni Tarasconi:clicca qui

Stanco d'amore
Nei rami s'addormenta cullando
il vento stanco. La mia mano
lascia un fiore rosso sangue
morire lacerato sotto un sole rovente.
Ho già visto fiorire e morire
molti fiori;
vengono e vanno gioie e dolori,
e custodirli nessuno può.
Anch'io ho sparso
nella vita il mio sangue;
non so però, se mi dispiace,
so solo, che sono stanco.
Hermann Hesse
Alla ricerca della Luce
Rincorro
le tue parole tempestose,
cercando sorrisi.
Ricordo me bambina
giocosa e allegra.
A volte spaventosi mari,
ombre su me si chinavano.
Poi in cammino
verso spazi di affanni
incolmabili
alla ricerca
di Luce,
di Amore puro.
Giovanna Nigris
Guarigione interiore
Sono qui con gli occhi chiusi e
ascolto le onde del mare,
fruscii di vento, acque di
torrenti che scivolano tra
le colline, rumore sordo
di cascate che trasmettono
la forza nascosta della
natura, cinguettii e
ronzii di vespe, allegri
grilli saltano quà e là.
Si, ad un tratto mi trovo
sdraiata su un prato verde,
immenso.
Svolazza una farfalla sopra
il mio viso ed aprendo
gli occhi vengo trascinata
nell'immensità di un cielo azzurro,
una quiete e una pace
senza confini,
penetrano nel mio cuore
sofferente, placando
così ogni dolore e
guarendo ogni ferita.
Ma è un attimo,
il sogno è finito,
mi trovo nella mia stanza,
non c'è più la gioia di trovarmi
nello spazio infinito,
ma la pace interiore
non mi abbandona mai.
Giovanna Nigris
Se guardo al mio vero volto, al mio vero passato, alle mie esperienze umane, al mio vero percorso genetico, alla mia vera natura culturale, beh….. il cuore non si specchia certo nel pittoresco racconto di signori rispettabili, ma in realtà senza per nulla meritarlo perché nuotano nel fiume degli inganni e delle menzogne. Credo che chi vale moralmente di più al mondo, resterà sempre ignoto. Vorrei tanto essere tra costoro. So che tu ci sei, Giovanna, anche quando hai fatto installare tutti i mezzi di protezione da contagio e infezione sul tuo posto di lavoro, dopo che i dirigenti RIMASTI IMPUNITI ti hanno visto contagiare di una grave malattia di cui tutt’ora risenti le gravissime conseguenze.

Le tue origini italo-austriache, ti fanno onore anche nel tuo estremo tentativo di fare conoscere alla gente che c’è un’altra faccia dell’Italia oltre a quella conosciuta come paese civile e democratico, perché allo stesso tempo, ci sono persone che dopo avere subito violazioni di legge, vengono abbandonate, emarginate, derise e schernite ancora dai funzionari dirigenti dell’amministrazione responsabile dei danni alla persona così come succede a te. Tu a costoro per tutta risposta dimostri di scrivere poesie col cuore con quel cuore che tanti altri che dovrebbero garantire ordine e giustizia in Italia, non hanno. Hanno un cuore di marmo gelido che un giorno li ripagherà quando incontreranno altri cuori come il loro.
Giacomo Montana